Partiamo
da Milano, destinazione Buenos Ayres,
che raggiungiamo dopo un lunghissimo ma economico volo di 20 ore passando
per Washington e Miami.
Attraversiamo la piatta e monotona
Pampa Humeda con un viaggio di 18 ore in autobus. I sedili sono molto
comodi e c'è anche il servizio bar... ma sono sempre 18 ore in
autobus. Il giorno dopo siamo a Puerto Madryn. Alloggiamo da Backpacker,
bel posto con uso di griglia e giardino.
Puerto Madryn è il punto
di partenza per vedere la fauna della Penisola Valdes, un'oasi dove si rifugiano otarie, foche, pinguini e
in dicembre anche le balene franche.
Per vedere le balene vi consiglio
di non rivolgervi ai soliti tour operator che inseguono gli animali con
grossi catamarani, ma di andare direttamente a Puerto
Pyramide in taxi o autostop e di chiedere di un certo Alacran.
E' un tipo simpaticissimo, molto esperto di balene. Al timone di un mini
barchino ci ha condotti in mezzo all'oceano. Là, in balia delle
onde, ha spento il suo motore e..."aspettiamo, dice, le balene si
avvicinano da sole, siamo piccoli noi e quindi inoffensivi". Un piccolo
(10 metri) infatti si avvicina giocando con le pinne della madre, ci guarda
e poi si reimmerge davanti a noi. Quando passano sotto il barchino ci
si sente piccoli piccoli ma per niente in pericolo. Alacran ci racconta
intanto di alcuni anneddoti, della sua amica balena Rocito, morsa tre
anni fa da un'orca proprio a Valdes e poi guarita, adesso torna ogni anno
mostrando la pinna ferita. Le balene franche partono a maggio dall'Africa
del Sud per partorire durante l'estate australe proprio qui, luogo protetto
e caldo (si fa per dire, perchè al massimo ci sono 16-18 °C
!!). Rientriamo soddisfatti a casa per berci un caldo Yerba Mate.
A
Puerto Madryn ci rivolgiamo a Jorge
Outumuro y Vasquez (096552197) per un' immersione subacquea con le otarie.
Scendiamo nell'acqua gelida dell'oceano vicino ad una colonia, le otarie
sono fuori dall'acqua a prendere il sole ma, incuriosite, decidono di
venirci a trovare. In un attimo veniamo circondati da questi splendidi
animali, così goffi fuori dall'acqua ma tanto agili a nuotare.
Ci vengono vicino, ci annusano, le loro setole dure del muso ci sfiorano
le mani e quando soffiamo fuori le bolle dall'erogatore, loro...fanno
lo stesso. Dal ridere l'acqua mi entra nella maschera ! E' stato meraviglioso.
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Un cucciolo di otaria sulla spiaggia di Valdes. Sotto due pinguini
indecisi

Sopra una madre di balena gioca con il suo cucciolo. A sinistra le
foche giocano con noi sotto l'acqua
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