Alpi Graie

 

Gruppo del Monte Bianco

Bibliografia:
A. Baud - Mont Blanc et Aiguilles Rouges à ski - Nevicata
 

Aiguille d'Argentiere
Glacier du Milieu - S4 (PD+/4.2), 45°/250m
 ****
 

il pendio perfetto di discesa

Oli durante la parte finale di risalita del canale

cerchiamo di perder un po' di tempo per foto artistiche per far smollare un po' il ghiaccio nel canale

riccioli della cornice sommitale

Informazioni:
Avevamo ambizioni folli, parlavamo di Coutourier. Non sapevamo che a marzo è pelato e di colore azzurro. Partiamo per un tranquillo Argentiere, ma anche qui sbagliamo. E sì siamo ancora giovani !! Partiamo alle 7.00 dal rifugio Argentiere, arriviamo alla crepaccia terminale del Glacier du Milieu alle 9.30. Quindi sci in spalle e su per il canale prima a 45° poi verso la parte finale a 35°, neve dura crostosa che poggia su strato ghiacciato. Siamo in vetta alle 11.00. Aspettiamo un po', troppo poco. Il canale a 45° è ghiacciato e le nostre lamine non sono affilate abbastanza. L'ho presa sottogamba, ma non ho saputo scenderlo, ho dovuto derapare con la piccozza in mano. La discesa va fatta sicuramente dopo le 14 e quindi è possibile farla in giornata prendendo i Grands Montet alle 10. Esperienza Caldo, esperienza !!

 

Les Courtes, 3856 m
Traversata: salita Parete NE - discesa Col des Droites
S4 (AD/4.3), 40-45°/550 m *****

Caldo salendo per la Parete NE

Oli

Informazioni:
Siamo arrivati per fare la Parete NE in discesa, ma arrivati al Rif Argentiere ci siamo resi conto che non era proprio in condizioni, diverse parti di ghiaccio vivo. Ci tentiamo lo stesso, al massimo scendiamo dall'altra parte...e così fu, realizzando comunque una splendida attraversata.
Partenza alle 3 dal rifugio, crepaccia molto aperta, si passa a sx delle rocce che fiancheggiano la parete NE, c'è anche una doppia probailmente per scendere e saltare la crepaccia. Superatala si rientra in parete. Quindi ci si sposta salendo la parte dx (salendo) della parete. Sull'ultimo terzo in effetti tratti di ghiaccio vivo ma in complesso la parete si può scendere. Oli è bello spompo. OK si va per la traversata, no problem, l'ambiente è grandioso e la parete rimane lì per un'altra volta. Si arriva in cima per cresta di misto, quindi si scende al gendareme. Calziamo gli sci e scendiamo prima del gendarme dal Col de la Tour des Courtes verso sud. L'inizio è sui 45°, poi attraversato il canale presenta una penenza sui 40° (4.3, AD), quindi si arriva sul gh. del Talefre, passando a dx dei crepacci di fronte al ref du Couvercle.

 

Tour Noir
Col superieur du Tour Noir - S4 (PD/4.2), 40-45°/300m
***
 

Caldo salendo al Col Superieur du Toir Noir

il canale visto dal Col superieur

Caldo in discesa

Informazioni:
Dal Rif Argentiere salire il Glacier d'Amethistes, salendo a sx dei crepacci abbiamo fatto il Col du Tour Noir per fare un po' di dislivello e quattro curve nella polvere, quindi ridiscesi siamo andati a sx scendendo per fare anche il Col superieur. Il canale in alto è regolare sui 40°, tanta neve polverosa, in fondo si restringe in un imbuto, giusto per gli sci sui 45-50°, una decina di metri.

 

Mont Mallet
Traversata della Breche Puiseux, S3 (PD/3.1), 45°/50 m
****
 

Il tracciato di salita alla Breche Puiseux

l'itinerario di traversata

La discesa dall'Aiguille du Midi per la Salle a Manger

la seraccata sopra la Salle a Manger

Oli, salendo lungo il Glacier des Periades

avvicinandosi al canale che porta alla Breche

Oli. Sullo sfondo la seraccata della Vallée Blanche

il canale SW di salita

Oli risalendo il canale con gli in spalla

Caldo, risalendo il canale SW

dietro di noi il Dente del Gigante visto dall'altra parte rispetto a dove siamo abituati a vederlo

la parte finale del canale SW

Caldo, scendendo in doppia sul ghiacciaio del Mont Mallet

Oli in discesa dalla Breche

sul ghiacciaio del Mont Mallet

scendendo sul ghiacciaio del Mont Mallet

scendendo verso il ghiacciaio di Leschaux

sciando sotto Sua Maestà la Parete Nord delle Grandes Jorasses

Informazioni:
Splendido itinerario poco impegnativo come pendenza ma di grande soddisfazione. Dall'Aiguille du Midi si scende per la Vallée Blanche fino alla Salle à manger. Qui si mettono le pelli e si risale il Ghiacciaio des Periades fino in fondo. A dx si vede il Dente del Gigante, a sx parte il canale SW che porta alla Breche (attenzione che è il secondo, cioè l'ultimo a sx). Con gli sci in spalla si sale in 1h alla Breche. Qui con una doppia da 50 m si passa sul Ghiacciaio del Mont Mallet. La vista della parete nord delle Grandes Jorasses è eccezionale. Stando comunque sulla sx si scende (occhio ai numerosi crepi) al Ghiacciaio di Leschaux che porta piano piano (45 min) a Chamonix.
Nonostante sulla guida di Anselme Baud è riportata una valutazione di 4.1, ritengo che dal punto di vista discesistico non possa essere classificata più di 3.1. Le discese, benchè alpinistiche non sono mai ripide

 

Aiguille du Midi
Glacier Rond, S4 (E/4.3), 45-50°/800 m ***

Il Glacier Ronde in centro alla foto

Dall'Aiguille du Midi si vede in fondo il pendio di discesa e il punto dove occorre piegare a sx

Oli, sulle prime curve. La neve è gelata, le lamine fanno fatica

in fondo il pendio finisce sul seracco del ghiacciaio sospeso

il bel canale a sx dopo le roccette iniziali

Ecco quello che c'è sotto il pendio che abbiamo sciato. Mi raccomando non sbagliare !

Informazioni:
Bella discesa da effettuare assolutamente quando la neve è fresca o nel pomeriggio quando si smolla un po'. Noi l'abbiamo fatta a marzo alle 10.30 ed era bella dura. In questo caso l'itinerario diventa esposto con con divieto assoluto di sbagliare. Il Glacier Rond è un ghiacciaio sospeso !!  La quotazione è tra il 4.3 e il 5.1.
Dall'Aiguille du Midi si scende a dx vs il Ref Cosmique, si contorna la faccia sud dell'Aiguille du Midi e si prende l'ampio canale a dx. Partenza sui 50° quindi sui 45°. A dx è ghiacciato, a sx pieno di sastrugi. Una bella scelta !. Alla fine del canale si prende a sx un altro bel canalino (4.2, 45°) con rocce all'inizio. Scesi in basso si tiene la dx e si traversa fino quasi alla staz intermedia della funivia e si scende fino al tunnel del Monte Bianco. In autostop (se ti caricano) fino a Chamonix.
 

Aiguille de l'M
Col de la Buche - S4 (PD/4.2), 40-45°/200m, pass. 50° ***

Olivier in discesa sulla parte mediana del canale

Caldo a dx delle rocce di mezzo, un passaggio sui 50°

Il canale del Col de la Buche visto dal basso

Informazioni:
Da Chamonix alla staz. Plan de l'Aiguille, si attraversa vs N in orizzontale fino ad arrivare sotto l'Aiguille de l'M. Si sale per il canale per 400m o per la ferrata (+ difficile ma + sicura). In cima, si scende nel canale opposto al sole, neve perfetta. Partenza a 50°, si passa poi a 40°, quindi il canale piega a sx, si passa a dx delle rocce di mezzo, ultimo pezzo a 45°.

 

Aiguilles Rouges

Col de Belvedere
Traversata del Col de Belvedere - S4 (F/4.1), 45°/100m ****

Oli nel tratto iniziale scende assicurato alla corda

Informazioni:
La traversata è una sciata bellissima. Si sale dall'arrivo della funivia di Praz, si traversa vs N verso il Lac Blanc e quindi si risale il vallone che porta facilmente al colle. Il canale verso nord ha una partenza un po' ripida 45°, ma soprattutto le tracce hanno scavato un canale di 10 m e di larghezza pari agli sci impossibile da sciare, quindi ci siamo assicurati ad un chiodo sulla dx (corda da 30 m ok). Poi bel pendio sui 40°, stare a sx per evitare alcuni crepi quindi per splendidi pendii si percorre tutta la valle de Berard. Al villaggio di Buet si prende il trenino che ritorna vs Chamonix. E' stata una sciata bellissima, dopo un digiuno di sci di 1 anno e isolamento completo dalla neve. Grazie Oli !!