Val Badia - Dolomiti

Bibliografia:
M. Gallo - Le nevi delle Dolomiti - CIERRE Edizioni
F. Tremolada - Freeride in Dolomiti - Versante Sud

Sassongher, Valscura, S4 (PD/4.3), 40-45°/600 m

Il Sassongher visto da La Villa

P-E-R-F-E-T-T-O

Caldo, Oli e Steph.

Cià, andiamo a vedere sto' canale

sentiero che costeggia il Sassongher tra i mughi

affilando le lamine sul calcare

il pendio che sale alla Forcella de Ciampei

il pendio che faremo. In alto si vede la Forcella di Sassongher. Meglio farlo con neve sicura.

esposizione sulla cengia innevata

pendii da fare con neve sicura e non troppo tardi. Essendo esposti a sud diventano pappa già dalle 10

la cengia continua

Oli in un bel controluce

Steph sull'ultimo pendio che porta in forcella

Oli e Caldo in forcella

ultimo pendio a nord che porta all'imbocco del canale e volendo in cima

E' lui ! Uno sguardo dall'alto

Gioia incontenibile di Oli alla partenza

neve dura, ottima. Le danze iniziano

segue Caldo in curva saltata

la prima strettoia dopo una decina di curve

larghezza inferiore agli sci per Oli

la vista è fino all'uscita del canale

Caldo con casco in omaggio a Heini Holzer

Steph sul pezzo a 50°

ancora qualche roccette

il pendio smolla un po' la sciata diventa fluida

seconda strettoia a circa metà

Steph concentrato

le pareti sono impressionanti, sembra di essere avvolti dalla roccia

le difficoltà sono finite, gli sci scorrono veloci

FRENAAAA.

Salto di 10m. Ci si ferma per allestire la doppia

la doppia finale

gli ultimi metri finali

e si ritorna alla luce del sole

pensando di aver finito, cerchiamo di tagliare per arrivare a Colfosco

ma presto ci troviamo accerchiati dai pini mughi

comincia la lotta

è sempre peggio, si scia sui tronchi

e sull'erba

senza ritegno

arrivati alla strada prendiamo un comodo bus che ci riporta a Colfosco

 

Informazioni: Bellissimo canale dolomitico che rasenta la perfezione. Discesa mai estrema ma con pendenza continua sostenuta (45°). Un breve passaggio a 50° in mezzo alle rocce (probabilmente più facile con molta neve). Calata di 10 m alla fine del canale. Necessaria esperienza alpinistica.
Prendere la cabinovia Col Pradat a Colfosco. Scendere dietro la pista per 50 m e prendere il sentiero che in mezzo ai mughi costeggia la parete ovest del Sassongher. In prossimità di una cappellina (2100m) piegare a destra e salire per prendere una cengia che attraversa il pendio che vi porta dopo 300 m di disl alla Forcella di Sassongher. Il pendio è molto esposto ed è da affrontare assolutamente con condizioni sicure (salto roccioso). Alla forcella salire ancora di ca. 100 m fino all'evidente imbocco del canale. Il canale è largo costantemente una decina di metri. Qualche punto più ripido (50°) e più stretto (2m) in due punti del canale (parte alta). Alla fine calata di 10 m (sosta a spit a sx). Una volta usciti dal canale raggiungere la strada per la max pendenza. Noi abbiamo tentato di attraversare con conseguenze nefaste realizzando la più grande ravanata nei mughi mai capitata.