Val Camonica (BS)

Bibliografia:
Dal Sempione allo Stelvio - CDA
Sacchi - Adamello vol. I e II - CAI TCI

 

Corno Bianco, 3434 m
S2 (F+ / 2.2), disl. 1350 m, esp. N

Gita SA1 FALC. Il percorso di salita del primo giorno visto dal Passo Presena

la discesa al rif Mandrone

va che bel gruppo compatto.

Alessandro in sbanfamento (almeno così sembra)

il rifugio Caduti all'Adamello

dal rif. Caduti all'Adamello si vede la traccia di salita al rifugio (a dx) e la lunga traccia di salita del giorno dopo (dritta)

la cima del Corno Bianco.

un po' di caos al passaggino

la bella discesa dal Corno Bianco

respira respira

Mat.

Ma è statico ?

la salita al Venerocolo....l'ultima.

ma dove siamo ? sul Venerocolo o sul Venezia ? gira la carta...non così!!

Caldo e Aurelie

quella belva del Luigi in cima....meglio tenerlo d'occhio questo qui !

La discesa dalla Punta del Venerocolo sul Pisgana.

la parte finale della discesa sul Pisgana. In questo tratto sono possibili valanghe dal lato dx

 

Informazioni:
Nel gruppo dell'Adamello. E' è stata la gita di chiusura dell'SA1 2006 FALC. Non che questo debba fare pensare che sia una gita tranquillissima. Di sicuro è una gita di soddisfazione, visto che si elimina un po' di dislivello con gli impianti e in più si scende lungo la vedretta del Pisgana fino a Sozzine (Ponte di Legno). Dislivello di salita 1350 m, 2000 m di discesa. Si sale con gli impianti al Passo Presena, quindi con un mezzacosta si scende al rif Mandrone e si attraversa la vedretta del Mandrone senza pericoli fino ad arrivare al rif Caduti all'Adamello. Arrivandopresto si può fare un po' di discese nella polvere (noi l'abbiamo trovata) andando su al cannone o al Passo Croce per poi ritornare al rifugio. Il giorno dopo è un po' monotono per attraversare il lungo ghiacciaio piatto fino al Passo degli Inglesi. Da qui con una grande curva si sale il Corno Bianco da SW, ripido l'ultimo tratto. In cresta a piedi. Per scendere sul Venerocolo, scendere una ventina di metri stando sulla dx ed entrando in un piccolo canalino da cui ci si cala con un piccolo passaggio di arrampicata (II+) sul versante N. Bella discesa un po' ripida (35°) che porta poi all'altezza di Cima Garibaldi. Si risale alla Punta Venerocolo e poi si scende lungo una cresta nevosa un po' esposta sulla vedretta del Pisgana. Scendere lungo la vedretta (qualche crepo visibile sui cambi pendenza) fino a Sozzine (attenzione ad eventuali valanghe dal versante dx or.).