Alpi Grigionesi e Engadina, Svizzera
 

Bibliografia:
F. Scanavino - Scialpinismo in Svizzera - CAS
M. Gnudi - Dal Sempione allo Stelvio - CDA
G. Miotti - 282 itinerari di scialpinismo fra Alto Lario ed Engadina - GdG

Cima di Valbona, 3033 m
da Passo del Maloja. S2 (AD/2.3), disl 1300 m, esp. W-NW

Informazioni:
Bella gita che abbiamo fatto come ripiego al Monte Sissone (troppo carico di neve).
Dal Maloja salire per il lungo Ghiacciaio dei Forni fino alla Capanna del Forno (4h, 2574m).  Salire quindi vs sx tra i crepacci e puntare al Pizzo Vazzeda. a qui salire per cresta di misto (AD) alla Cima di Valbona.

 

Piz Grevalsalvas, 2932 m
da Plaun da Lej. S1 (E / 1.2), disl 1130 m, esp. E-SE

Informazioni:
Da Plan da Lej si sale al paesino di Grevasalvas, quindi dritti sotto i pendii di dx, si risale fino ad una casetta, quindi si attraversa ancora salendo per piccole vallette. Arrivati a q. 2450, al lago, si entra nella valle legg a sx salendo per pendii un po' ripidi fino ad arrivare sotto la cima. Da fare con neve polverosa dopo una nevicata

 

Piz Lunghin, 2780 m
da Plaun da Lej. S1 (E/1.1), disl 975 m, esp. E-SE

Informazioni:
Da Plan da Lej si sale al paesino di Grevasalvas, quindi dritti sotto i pendii di dx, si risale un canale vs Wfino ad arivare ad un pianoro (Lagh Lunghin). Tenere il lago sulla dx e giungere al Pass Lunghin, da qui in cima. Discesa con pendii poco ripidi ideale per iniziare. Può essere difficoltosa in caso di nebbia.

da Maloja in traversata a Bivio. S1 (E/1.1), disl 975 m, esp. E-NE. discesa N-NW

Prima scialpinistica del SA1 2008. Qui sulle terrazze sopra Maloja.

Maria e Mario in sosta al pianoro che precede il Lago Lunghin

Andrea Campi con 2 allievi salendo al Lago Lunghin

la cima del Lunghin

In traversata. Scondinzoli da goduria

Il pianoro verso la fine. Da qui si racchetta !!

il gruppo di Luciano che chiude.... come al solito

Informazioni:
Da Cadlagh o da Maloja salire i terrazzamenti lungo il torrente En, arrivare ad un primo catino a quota 2300, quindi aggirare una parete rocciosa sulla sx fino a giungere al Lago Lunghin, da qui al Passo e in vetta. Se si intende compiere la traversata scendere i pendii a destra (possibilità diverse) fino al pianoro Plang Camfer in vista del Roccabella. Poi racchettare a tratti a sx del torrente fino a raggiungere la pista che porta a Bivio.

 

Piz Lagrev, 3164 m
da Julierpass. S2 (F/2.1), disl 1000 m, esp. NE

Informazioni:
bella gita che offre pendenze sostenute e regolari per quasi tutta la gita. Neve spesso polverosa.
Da Alpe Guglia (2160m), sulla strada per lo Julierpass, si lascia l'auto e si prende il vallone a sx su terreno ripido (30°), poi quando la pendenza diminuisce ci si sposta sulla dx e con percorso in costa si arriva all'anticima (3109m). Qui a piedi in vetta.

Piz d'Emmat Dadaint, 2927 m
traversata da Julierpass a Plaun da Lej. S2 (E / 2.1), disl. 700 m, esp. N/SE

attraversando il Lago Grevalsalvas provenendo dallo Julierpass

salendo alla Forca

il traverso esposto a S che porta alla cima

Matteo, Simona e Aurelie, arrivati in cima. Sotto i laghi del Maloja

a sx della foto l'itinerario di salita al colle

la Simo scivolando verso il paesino di Grevasalvas, pochi metri dal lago.

Informazioni:
Da Julierpass (La Veduta) si sale per il Lago Grevasalvas, itinerario abbastanza piatto con qualche saliscendi. Carino ma poco dislivello. Arrivati alla Forca (il colle in testa alla valle) non siamo saliti sui bei pendii verso dx perchè pericoloso. Siamo quindi scesi sul versante S trasformato e riguadagnato la cima. Vista la valle vs N poco scaibile abbiamo effettuato la traversata (non in programma ma ci si adatta alle condizioni, no ?). Discesa su firn fino a Grevalsalvas. Grazie al ditino magico di Matteo abbiamo poi recuperato l'auto.

 

Piz Campagnung, 2826 m
da Julierpass. S1 (E/1.1), disl. 600 m, esp. E

Informazioni:
Da Julierpass si sale verso N vs la Fuorcla d'Agnel. A q. 2550 prendere il vallone di sx che porta per pendii ampii e regolari in cima

 

Piz Surgonda, 3196 m
da Julierpass. S2 (F / 2.1), disl. 1500 m, esp. N e S

Luigi e Andrea guidano con Fabio la fila indiana del SA1 FALC. Le condizioni pessime, non si vede un cavolo e neve fin sopra i denti

Fabio alla Fuorcla d'Agnel. Si voleva fare oggi la Tschima da Flix ma è meglio andare in rifugio

meno male che un po' si gode, anche se la neve è davvero troppa

risalita alla Chamanna Jenatsch

la mattina dopo abbastanza uguale, forse si vede qualcosina di più. Qui si sale sul ripido costone che porta alla Fuorcla Traunter Ovas

la parte finale del costone

Daniela sulla Vadret d'Agnel

la parte finale della cresta che porta alla cima E del Surgonda

la parte alta della discesa

no, nessun infortunato. E' solo l'esercitazione della barella. Questa volta è toccato al Luigi giocare al ferito

Informazioni:
Da Julierpass si sale alla Fuorcla d'Agnel. In caso di neve abbondante è consigliabile stare sulla sx salendo evitando i pendii W del Corn Alv. Noi con il corso abbiamo pernottato alla Ch. Jenatsch. Dalla Ch. ridiscendere alla quota 2496 e risalire verso la F. d'Agnel fino a prendere sulla sx il pendio che sale alla Fuorcla Traunter Ovas. Nel caso il pendio sia carico stare sulla cresta. Attraversare il ghiacciaio tranquillo fino al passo. Proseguire a piedi fino alla cima E del Surgonda. Discesa scendere per la valletta che passa dalla quota 2980 e si ricongiunge alla V. d'Agnel e da qui allo Julierpass.
 

Rocca Bella, 2730 m
da Bivio. S1 (E/1.3), disl. 960 m, esp. W-S

Informazioni:
Dal tornante q. 1799 scendendo a Bivio dallo Julierpass si sale seguendo le piste fino ad attraversare un ponticello a q. 1956m, quindi si sale sui pendii a E in direzione di Emmat e quindi per la cresta S del Rocca Bella. Discesa possibile anche dal vers N (45°).