Alpi del Platta, Albula, Bernina e Livigno
Bibliografia:
F. Scanavino - Scialpinismo in Svizzera - CAS
M. Gnudi - Dal Sempione allo Stelvio - CDA
G. Miotti - 282 itinerari di scialpinismo fra Alto Lario ed Engadina - GdG
A. Boscacci - Orobie Valtellinesi - Albatros
Canetta Miotti - Bernina - CAI TCI
Alpi del Platta - Spluga
Suretta, Stella, Duan
Surettahorn, 3027 m
da Passo Spluga. S2 (E/2.2), disl. 910 m, esp. W ****
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Informazioni:
Gita molto bella che può essere salita da mille itinerari diversi. Quello
descritto qui parte dal Passo (quando è aperto).
Poco prima di raggiungere il passo si piega a destra passando sul versante
svizzero. Costeggiando i ripidi pendii della costa che scende dal Suretta si
sale al Surettajoch. Da qui salire la cresta a dx che porta in cima. Possono
essere necessari i ramponi.
Pizzo d'Emet o Timun, 3210 m
da Casone (Madesimo).
S3 (F+ / 2.2), disl. 1600m ****
Informazioni:
Oltre Madesimo, parcheggiare a Casone. Percorrere un lungo piano innevato fino
al canale che scende dal rif Bertacchi. Salire poco prima per un pendio ripido
(35°, meglio se ha già scaricato) e proseguire fino al Lago di Emet. Passarlo
sulla dx fino al passo d'Emet quindi proseguire per ca 1 km fino ad incontrare
un bel canale sulla dx, risalirlo. Al termine di questo si vede sulla dx dei bei
pendii, passare verso sx dei contrafforti rocciosi e traversare vs E fino a
ritrovarsi su un grosso canalone che sale per 300 m (40°, solo con neve sicura).
Arrivare alla sella con gli sci o toglierli negli ultimi 50 m. La cima si
raggiunge sulla dx con bella arrampicata, misto delicato sul primo torrione, poi
+ facile fino alla vetta. Discesa meravigliosa fino al Bertacchi.
Mittaghorn, 2542 m
da Splugen.
S1 (F / 1.2), disl. 1050 m ***
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Informazioni:
Salita tranquilla ad una cima molto panoramica. Offre belle sciate e
tranquillità anche in caso di neve poco sicura.
Dalla q.1492 poco dopo Splugen sulla str. che porta al passo prendere la
stradina a sx che sale per tornanti all'OberRazunscherhutte (oppure direttamente
il pendio senza alberi subito a dx). Quindi salire un piccolo contrafforte al
primo lago e quindi al secondo lago (Seehutte, 2272m). Qui continuare in direz.
E fino all'imbocco di una valletta che scende dalle pendici NW del Seehorn. A q.
2480 piegare a sx per raggiungere la cima a q. 2542 con visibile ometto o alla
cima vera e propria poco lontano ma poco sciabile.
Alpi dell'Albula - Engadina
Julier-Err-Bravuogn; Kesch-Chüealphorn-Grialetsch
Cima di Valbona, 3033 m
da Passo del Maloja. S2 (AD/2.3), disl 1300 m, esp. W-NW
***
Informazioni:
Bella gita che abbiamo fatto come ripiego al Monte Sissone (troppo carico di
neve).
Dal Maloja salire per il lungo Ghiacciaio dei Forni fino alla Capanna del Forno
(4h, 2574m). Salire quindi vs sx tra i crepacci e puntare al Pizzo Vazzeda.
a qui salire per cresta di misto (AD) alla Cima di Valbona.
Piz Grevalsalvas, 2932 m
da Plaun da Lej. S1 (E / 1.2), disl 1130 m, esp. E-SE **
Informazioni:
Da Plan da Lej si sale al paesino di Grevasalvas, quindi dritti sotto i pendii
di dx, si risale fino ad una casetta, quindi si attraversa ancora salendo per
piccole vallette. Arrivati a q. 2450, al lago, si entra nella valle legg a sx
salendo per pendii un po' ripidi fino ad arrivare sotto la cima. Da fare con
neve polverosa dopo una nevicata
Piz Lunghin, 2780 m
da Plaun da Lej. S1 (E/1.1), disl 975 m, esp. E-SE **
Informazioni:
Da Plan da Lej si sale al paesino di Grevasalvas, quindi dritti sotto i pendii
di dx, si risale un canale vs Wfino ad arivare ad un pianoro (Lagh Lunghin).
Tenere il lago sulla dx e giungere al Pass Lunghin, da qui in cima. Discesa con
pendii poco ripidi ideale per iniziare. Può essere difficoltosa in caso di
nebbia.
da Maloja in traversata a Bivio. S1 (E/1.1), disl 975 m, esp. E-NE. discesa N-NW **
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Informazioni:
Da Cadlagh o da Maloja salire i terrazzamenti lungo il torrente En, arrivare ad
un primo catino a quota 2300, quindi aggirare una parete rocciosa sulla sx fino
a giungere al Lago Lunghin, da qui al Passo e in vetta. Se si intende compiere
la traversata scendere i pendii a destra (possibilità diverse) fino al pianoro
Plang Camfer in vista del Roccabella. Poi racchettare a tratti a sx del torrente
fino a raggiungere la pista che porta a Bivio.
Piz Lagrev, 3164 m
da Julierpass. S2 (F/2.1), disl 1000 m, esp. NE ***
Informazioni:
bella gita che offre pendenze sostenute e regolari per quasi tutta la gita. Neve
spesso polverosa.
Da Alpe Guglia (2160m), sulla strada per lo Julierpass, si lascia l'auto e si
prende il vallone a sx su terreno ripido (30°), poi quando la pendenza
diminuisce ci si sposta sulla dx e con percorso in costa si arriva all'anticima
(3109m). Qui a piedi in vetta.
Piz d'Emmat Dadaint, 2927 m
traversata
da Julierpass a Plaun da Lej. S2 (E / 2.1), disl. 700 m, esp. N/SE
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Informazioni:
Da Julierpass (La Veduta) si sale per il Lago Grevasalvas, itinerario abbastanza
piatto con qualche saliscendi. Carino ma poco dislivello. Arrivati alla Forca
(il colle in testa alla valle) non siamo saliti sui bei pendii verso dx perchè
pericoloso. Siamo quindi scesi sul versante S trasformato e riguadagnato la
cima. Vista la valle vs N poco scaibile abbiamo effettuato la traversata (non in
programma ma ci si adatta alle condizioni, no ?). Discesa su firn fino a
Grevalsalvas. Grazie al ditino magico di Matteo abbiamo poi recuperato l'auto.
Piz Campagnung, 2826 m
da Julierpass. S1 (E/1.1), disl. 600 m, esp. E *
Informazioni:
Da Julierpass si sale verso N vs la Fuorcla d'Agnel. A q. 2550 prendere il
vallone di sx che porta per pendii ampii e regolari in cima
Piz Surgonda, 3196 m
da Julierpass. S2 (F / 2.1), disl. 1500 m, esp. N e S ***
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Informazioni:
Da Julierpass si sale alla Fuorcla d'Agnel. In caso di neve abbondante è
consigliabile stare sulla sx salendo evitando i pendii W del Corn Alv. Noi con
il corso abbiamo pernottato alla Ch. Jenatsch. Dalla Ch. ridiscendere alla quota
2496 e risalire verso la F. d'Agnel fino a prendere sulla sx il pendio che sale
alla Fuorcla Traunter Ovas. Nel caso il pendio sia carico stare sulla cresta.
Attraversare il ghiacciaio tranquillo fino al passo. Proseguire a piedi fino
alla cima E del Surgonda. Discesa scendere per la valletta che passa dalla quota
2980 e si ricongiunge alla V. d'Agnel e da qui allo Julierpass.
Rocca Bella, 2730 m
da Bivio. S1 (E/1.3), disl. 960 m, esp. W-S *
Informazioni:
Dal tornante q. 1799 scendendo a Bivio dallo Julierpass si sale seguendo le
piste fino ad attraversare un ponticello a q. 1956m, quindi si sale sui pendii a
E in direzione di Emmat e quindi per la cresta S del Rocca Bella. Discesa
possibile anche dal vers N (45°).
Alpi del Bernina - Disgrazia
Piz Tschierva, 3546
da Morteratsch (Val Bernina). S3 (E / 3.3), disl. 1650m, esp. NW-E
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Informazioni:
Gita molto bella se non fosse per il ritorno noioso fino a Pontresina.
Da Morteratsch arrivare alla Cap. Boval. Da qui aggirare in traverso il Piz
Misaun e arrivare sulla Vedretta omonima. Salire fino al suo fomdo e rislire un
pendio nevoso con roccette. Scendere a questo punto un canalino nevoso a 45° e
risalire la Vedretta Tschierva fino al passo a q. 3336. Da qui si può salire al
Piz Morterasch o prendere vs W il ghiacciaio sulla dx che porta in cima allo
Tchierva.. Scendere lungo la Vedretta Tschierva e alla Capanna Tchierva stare
alti fino all'Hotel Rosengletscher. Qui vi aspettano 7 km di piatto sentiero
fino a Pontresina dove si prende il treno per Morterasch.
Piz Zupò (3996 m) e Piz Argient (3945 m)
da Morteratsch (Val Bernina). S3 (PD / 2.2), disl. 2200, esp. N
***
Informazioni:
Gita molto bella che presenta difficoltà di scelta del percorso sul ghiacciaio
del Morteratsch (S3) ma con pendenze mai elevate.
Da Morteratsch arrivare alla Cap. Boval. Da qui il giorno dopo scendere sul
ghiaccaio e dirigersi verso la dx orografica nei pressi della Fortezza (a
secondo degli anni), salire il tratto ripido crepacciato e poi puntare il facile
ghiacciaio a sx della Cresta Aguzza verso le due cime. Il Piz Argient si sale
per una facile cresta nevosa (PD), lo Zupò per divertente arrampicata di misto
lungo la cresta SW o per la parete E. Possibile scendere con gli sci dalla cima
per i più esperti.
Pizzo Scalino 3323 m
da rif. Zoja (Val Malenco). S2 (F/2.1), disl. 1300, esp. NW
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Informazioni:
Gita classicissima che offre una discesa superba.
A seconda della neve, l'auto la si lascia lungo la strada da Campo Franscia al
rif. Zoja. Il dislivello quindi può variare tra i 1800 e i 1300m. Dal rifugio
prendere in direzione ESE per l'Alpe Campagneda, quindi piegare in direzione ENE
per il Passo omonimo. Da qui salire vs S in direzione della vetta. Raggiungere
la sella a sx della vetta quindi a piedi in cima.
Sasso Nero, 2921 m
da San Giuseppe (Val Malenco). S1 (E/1.3), disl. 1420, esp. SW
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Informazioni:
Risalire le piste fino all'arrivo della seggiovia, quindi prendere per il rif.
Alpe Palù e continuare con la stessa direzione fino alle Bocche del Torno. Qui
piegare in direz N per un canale abb. ripido che costeggia la cresta SE che
scende dal Sasso Nero
Monte Disgrazia, 3678 m
da Predarossa (Val Masino). S2 (AD / 2.2), disl. 1900, esp. SW
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Informazioni:
Gita molto bella con pendii ideali e cresta finale che la completa bene. Salire
a Predarossa (1955 m) con l'auto, anche se spesso c'è neve già sulla strada ai
tornanti (1700 m). Salire la valle restando sulla dx orografica del torrente
quindi salire da q. 2120m sui pendii a sx che portano rapidamente al rif. Ponti
(2559 m) dove si può spezzare la gita in 2 giorni. Quindi attraversare vs E e
riprendere il vallone del gh. di Predarossa e liberamente salire verso la Sella.
Qui attraversare e salire il canale che porta in cresta (cornici, misto, AD),
scendere poco prima della vetta e quindi salire in cima per la breve paretina di
neve.
Alpi di Livigno
Val Viola Bormina
Monte Rinalpi, 3009 m
traversata Oga - Valle Lia. S2 (E/2.2), 700 m (1500 m discesa), esp.
varia ****
Informazioni:
Da Bormio prendere lo skilift di Oga, continuare fino alla Malga Masucco ed
entrare nella Valle San Colombano fino al Corno San Colombano. Qui proseguire
lungo la cresta che porta al Monte Rinalpi. Scendere verso W nella splendida
Valle Lia. Alla fine prendere la stradina che porta a Isolaccia, neve
permettendo un divertente toboga è assicurato.