Alpi Cozie

Bibliografia:
SUCAI - Dalle Marittime al Vallese - CDA

 

Gruppo del Monviso

Valle Po

Raid di 3 giorni intorno al Monviso
da Pian Melzé (Valle Po). S3 (E/2.3), disl. 3000 m **

Informazioni:
Gita con diversi tratti pianeggianti, molti metti e togli le pelli e che offre qualche piacevole sciata. Per gli amanti dei raid ad ogni costo.
Primo giorno: Pian Melzé - Rif. Sella
Da Pian Melzé per la pista vs il lago di Chiaretto quindi in continuo mezzacosta sulla sx fino al Colle del Viso e al rif. Q. Sella. Nel pomeriggio possibile fare il Viso Mozzo (3019 m). Al rif. mangiato veramente male, cibo ammuffito, gestore maleducato. Fino a quando rimane quel gestore consiglio di non andarci.
Secondo giorno: Rif. Sella - Rif du Viso
Alle 7.00 ripartiti nel vallone che costeggia il Lago Gran Viso fino al Passo Gallarino, da qui si sta tutto a dx scendendo un po' per risalire al Passo S.Chiaffredo (2764 m). Quindi si scende lungo il vallone fino al bosco dove ci si toglie gli sci (2100 m) e si "pucia" i piedi nel fiume. Quindi a piedi fino al Gias delle Balene (2200), costeggiato a dx fino al rif. Vallauta, quindi al rif Gaglairdone e infine salire il canale che porta al Passo Vallauta (2811). Scendere il canale a 35° e quindi rislire al rif du Viso (2460 m).
Terzo giorno Rif. du Viso - Pian Melzé
facilmente al Col de Traversette. Si attraversa fino ad una spalla nevosa sulla sx da dove si scende per 100m ca. un bel canale a 45° esposto (possibile assicurarsi con una corda fissa). Quindi si risale al Monte Meidassa (3105 m) da cui si gode uno spettacolo sul Monviso e sulla Pianura Padana. Dalla cima si scende al Pian Melzé.

 

 

Queyras

La Platte, 2259 m
da Villard (Saint Crepin). S1 (E/1.3), esp. SW, disl. 900 m ***

Informazioni:
Gita tranquilla effettuabile in mezza giornata, priva di pericoli. Offre comunque con bella neve bei pendii sopra Moussière.
Da Villard, seguire la strada pastorale del Col du Lauzet fino a Moussière (possibilità di tagliare nel bosco). Seguire poi la direzione ENE fino alla cresta sommitale. Discesa: scendere verso il vallone che scende dal Col Moussière, piu libero dagli alberi. Sotto Moussière bosco abbastanza fitto e solitamente poca neve.

Traccia GPX


 

 

Brunet, 2561 m
da Pont de Bramousse (Guillestre). S2 (E/2.2), esp. N, disl. 1370 m ***

Informazioni:
Gita tranquilla che si svolge completamente a nord tra i boschi radi della valle di Bramousse. Possibile fermarsi al colle (in questo caso 1.2, 1100 m il dislivello).
Dal ponte sul fiume Guil lasciare la macchina (strada interrotta in inverno) e salire lungo la strada fino al bel paese di Bramousse. Proseguire stando nella valle sulla sx orografica, evitando la strada che allunga parecchio il percorso. Raggiungere gli chalet di Bramousse e continuare per terreno poco pendente fino al colle. Da qui a sx salire a seconda delle condizioni uno dei versanti (NW o SW) del Brunet fino alla cima.


 

 

Sommet Bucher, 2254m
da Chateau-Queyras. S1 (E/1.3), esp. NW, disl. 900 m **

Informazioni:
Gita di ripiego effettuata con pericolo 4 e parecchi woum, sicura data la debole pendenza e il bosco fitto. Possibile di scendere per la strada se poca neve. Prelevantemente boscosa. Da Chateau-Queyras attraversare il ponte dietro al castello sul fiume Guil. Prendere la strada a sinistra e dopo 10m salire il pendio che si riallaccia al sentiero GR 5. Entrare nel vallone del Torrente Bramousse che porta al Col Fromage (nostra meta iniziale). Visto il pericolo elevato abbiamo preferito ripiegare alla Sommet Bucher. Dopo Pre Premier abbiamo preso un pendio fuori dal bosco che sale verso Est. Per percorso non obbliagto continuare a salire nella stessa direzione fino a sbucare tra il Col des Pres Fromage e Sommet Bucher. Salire alla cima dove si trova una casetta riparo. Discesa: abbiamo disceso i pendii a NW attraversando poii il torrente sulla strada a quota 1599m. Qui siamo scesi lungo la carrozzabile innevata fino a Chateau-Queyras


 

 

Mourre-Froid, 2570m
da Ville-Vieille (Molines-en-Queyras). S2 (E/2.1), esp W, disl. 1140 m **

Informazioni:
Prelevantemente boscosa, difficile trovare dei buoni passaggi se non si conosce, comunque offre bella neve. Noi non abbiamo trovato tracce di salita. Dalla strada che da Ville Vieille sale a Molines, dopo il primo tornante si incontra una strada che sale a Prats Hauts. Salire al paesino per i prati e all'uscita di questo puntare al bosco davanti a voi. A quota 2100 prendere nettamente a dx per salire su un dosso che porta fuori dal bosco. Puntare alla cima sulla dx. La discesa puo essere effettuata per la foresta di Chanteloube sulla dx oppure come abbiamo fatto noi raggiungendo il bosco che delimita la discesa dalla Gardiole, molto piu sciabile a ns avviso. Si continua fino a Prats Hauts stando di preferenza sui versanti nord meglio innevati


 

Gardiole de l'Alp, 2786m
da Gaudissart (Molines-en-Queyras). S1 (E/1.2), esp. W, disl. 970 m ***

Informazioni:
Grandi spazi, pendenze regolari, si percorrono gli alpeggi erbosi tipici di questa zona. Gita tranquilla.
Da Gaudissart si sale in direzione E gli alpeggi e, attraversando qualche piccola macchia di bosco, si sale in direzione della cima. Salire dal versante SW.


 

Pic Traversier, 2882m
da Fontgillarde (Molines-en-Queyras). S1 (E/1.3), esp. N, disl. 860 m **

Informazioni:
Gita tranquilla ideale per inizio stagione o principianti. Si svolge su pendii generalmente sicuri, solo fare attenzione ai possibili scaricamenti dei pendii del Pic de Chateau Renard.
Accesso da Chateau Queyras salire a Molines-en-Queyras e quindi a Fontgillarde e parcheggiare al Pont de Lariane (2024m).
Salire al Vallon de Longet attraverso un bosco di larici, quindi piegare nel vallone passando sotto ai pendii del Pic Chateau Renard (possibile stare più bassi o sull'altro versante se pericolosi) arrivare ad una ventina di metri dal Col de Longet e piegare nel valloncello a sx che porta alla cima del Pic Traversier per pendii più ripidi. Percorrere una facile cresta innevata in piano fino alla cima. Discesa dallo stesso percorso


Pic Chateau Renard, 2989m
Couloir Nord ad anello. Da Fontgillarde (Molines-en-Queyras). S3 (E/3.2), esp. tutte, disl. 1000 m ****

Informazioni:
Accesso da Chateau Queyras salire a Molines-en-Queyras e quindi a Fontgillarde e parcheggiare al Pont de Lariane (2024m).
Salire al Vallon de Longet attraverso un bosco di larici, quindi piegare nel vallone passando sotto ai pendii del Pic Chateau Renard (da dove è possibile verificare le condizioni del couloir). Due opzioni, risalire direttamente il couloir N, oppure, come abbiamo fatto noi fare un giro ad anello passando dal Col Longet. In questo caso continuare verso il colle, attraversare in quota se le condizioni lo permettono e salire al Pic de Château Renard (osservatorio in cima ben visibile), o, se le condizioni delle neve non sono stabili o la neve è troppo bella per non approfittarne, rediscendere verso SW al piano "Traversier" e ripellare alla cima. L'entrata del largo couloir è a E dell'osservatorio, pendenze regolari sui 35°, con un passaggio in mezzo a 40°. Si ritrova alla base del couloir l'itinerario di salita.


Pic Chateau Renard, 2989m
da St Veran. S1 (E/1.2), esp. SW, disl. 990 m **

Informazioni:
Gita tranquilla con numerose possibilità di salita, terreni ampi e pochi pochi alberi. Si svolge su pendenze moderate.
Dal parcheggio della navetta continuare sulla strada che porta a Clausis. Salire i pendii in maniera libera puntando al picco che si vede da valle in direzione E. Numerosi itinerari possibili da scegliere in funzione dell'innevamento e delle condizioni della neve Una volta in prossimità della vetta salire verso l'osservatorio, situato a S della vetta e per una breve facile cresta innevata salire in cima


Pointe des Marcelettes, 2909m
da Pont du Moulin. S2 (E/2.3), esp. N, disl. 1050 m ***

Informazioni:
Prima di arrivare a Saint-Veran, parcheggiare a Le Cros. Scendere a Pont du Moulin. Salire nel bosco du Moulin entrando nel vallone, passare le cabanes de Lamaron. Continuare a salire in direzione del colle a sx del Pic Cascavelier. Continuare sulla cresta che collega il Pic Cascavelier alla Pointe des Marcelettes. Salire appena a sx della cima rocciosa con gli sci che si sale raggirandolo da sud. Diverse possibilità di discesa: siamo scesi dai pendii a NE della cima.


Col de la Lauze, 2551m
da Aiguilles. S1 (E/1.2), esp. NW, disl. 1100 m ***

Informazioni:
Gita tranquilla ideale per inizio stagione o principianti. E' addirittura segnata con cartelli per scialpinisti. Si svolge su pendii generalmente sicuri, le pendenze maggiori si trovano nel bosco.
Partenza da Aiguilles. (1450m). Salire a sinistra della vecchia traccia della seggiovia Peynin per una strada che sale costeggiando il fiume sul lato sx orografico fino a trovare spazi aperti nel bosco (vecchie piste) che salgono in direzione ESE. Salire fino ad incontrare la carrareccia orizzontale che porta al refuge du Peynin. Qui un cartello vi indica la strada di salita a destra di un costone (Crete du Pré du Serre), salire il sentiero che sbuca in un pendio aperto. Continuare verso E fino al colle. Possibilità di scendere, a seconda delle condizioni della neve, in direzione SE in valloni aperti, per la via di salita nel bosco e vecchie piste oppure in direzione N per la Foresta di Marassan, una pista di fondo vi conduce poi alla partenza.


 

Col de la Lauze, 2551m
da Abriès. S2 (E/2.2), esp. N, disl. 1200 m ****

Informazioni:
Gita in bosco di coniferi e larici con pendenze sui 30-35°, in pieno Nord. Gita effettuata con pericolo 4. Sicura nel bosco, occorre fare attenzione nel pendio terminale al colle. Quattro stelle forse per la neve polverosa trovata. Poco prima di Abriès al ponte detto dei cani si sale per la strada estiva o più direttamente quando è possibile in direzione Sud. E' possibile accedere anche da Abriès e puntare in direzione SSW. Continuare a salire tenendo sempre la stessa direzione fino all'uscita del bosco (cartelli rossi sugli alberi indicano la strada). Si sbuca sul colle (vecchio skilift). Discesa per lo stesso itinerario.


 


 

Pic de Maloqueste, 2754m
da Ristolas. S2 (E/2.2), esp. NW, disl. 1160 m ***

Informazioni:
Gita che presenta tratti di bosco fitto nella parte bassa dell'itinerario e pendii aperti spesso ventati che richiedono un'attenta valutazione del pericolo valanghe.
Passare Aguilles et Abries, quindi raggiungere Ristolas dove parcheggiare (1600m).
Dallo skilift salire lungo la strada che entra nella Valle del fiume Segure. Seguirla e quando possibile salire nel bosco in direzione SE per percorso non obbligato. Una volta usciti dal bosco puntare per pendii aperti alla cresta del Maloqueste. La punta si raggiunge attraverso un corridoio lungo la cresta che conduce alla base del Pic Maloqueste e in seguito al Pic de Chabrière e Pic Segure.
Scendere la parete E del Maloqueste (per l'ampia parete o per il canale a seconda delle condizioni della neve) e mano a mano che si entra nel bosco piegare verso NE cercando di non scendere troppo verso il fiume. In ogno caso una strada sul fondo della valle vi condurrà alla partenza.