Bibliografia:
L. De Franceschi - Pale di San Martino Ovest- CAI TCI
Pale di San Martino - Versante Sud
Cima della Madonna, 2752 m
Spigolo NW (Spigolo del Velo), var. Zagonel. TD-, V+, 400 m
Informazioni:
Splendida via, roccia solidissima e facile da proteggere nelle numerose
clessidre in parete. A ragione ripetutissima ma che nonostante tutto non
presenta alcun segno di unto... miracolo della dolomia ! La variante Zagonel al
primo pilastro permette di rendere la via un po' + dura.
Noi l'abbiamo fatta di lunedė e c'erano 4 cordate dietro. Il rifugista ci ha
raccontato di week end con 30 cordate !! Mi preoccuperebbe pių che altro la
discesa nel canale della normale con 60 persone che smuovono i sassi. Comunque
da fare.
Dalla malga Civertaghe si sale al rif del Velo in 1h45. Ottima cucina della
famiglia Zagonel (anche questo č importante). Dal rifugio si parte normalmente
alle 7.00, si segue la ferrata del Velo per 10 minuti fino a quando il cavo si
interrompe in corrispondenza di una clessidra. Si sale fino ad una cengia dove
si attacca.
L1 facile rampa fino ad un gradino roccioso, III, 60m.
L2 salire leggerm a dx aggirando il gradino roccioso e salire per diedrini pieni
di clessidre abbastanza liberamente, III+, 60m.
L3 salire su roccia splendida leggermente vs sx e sostare prima di uno spuntone
e poco prima che la parete diventi verticale, III+, 60m.
L4 salire dritti leggermente sulla dx seguendo una fessura giallastra liscia
(3ch., V+, passo chiave) e poi spostarsi vs sx e salire il pilastro
centralmente, V, 40m.
L5 salire sul pilastro e scendere all'intaglio con bella spaccata, V, 15m.
L6 salire direttamente lo spigolo su roccia eccezionale, sosta su chiodo e
clessidre, IV, 30m.
L7 continuare su dritti aggirando sulla sx un piccolo strapiombo giallo fino in
cima al secondo pilastro, IV+, 40m.
L8 scendere al secondo intaglio e proseguire sulla parete verticale (V, 2ch.),
poi continuare dritto liberamente lungo la fessura o a sx, V, 40m.
L9 continuare fino a infilarsi nel diedro camino nero ed uscire a destra, IV-,
50m
L10 per facili rocce salire in cima al pilastro e poi in vetta, II, 80m.
Discesa: forse la parte pių difficile della via.
Spostarsi verso il Sass Maor fino ad un intaglio da dove ci si cala con corta
doppia di 10m all'anello. Due calate da 25m su anello. Proseguire verso dx e poi
vs sx su facili rocce, quindi calarsi per 25m e proseguire poi vs sx
all'intaglio con arrampicata (II). Dall'intaglio scendere nel canale a dx per
rocce instabili fino ad arrivare su un masso incastrato che blocca li canale,
doppia sulla sx. Scendere il canale di dx restando sulla crestina di sx seguendo
le frecce e poi scendere nel canale di sx, ometti. Scendere il canale, anelli di
cordini per calate sotto i sassi a dx, quindi a dx per l'ultima calata su anello
cementato.