Marocco

 

Gorges du Todra (Todgha)
E' il sito di arrampicata più famoso in Marocco. Situate nella parte centrale dell'Alto Atlante, le gole sono molto frequentate da turisti e arrampicatori.  Si raggiungono da tre strade possibili: da nord via Kasba Tadla e Imilchil attraversando l'Atlante per una stupenda strada asfaltata a tratti che attraversa numerosi oued (meglio un 4x4) e passi a 2500m, oppure da ovest via Marrakesh, il passo di Tiz n'Tichka e Ouarzazate, oppure da nord est via Meknes, Midelt e Errachidia, la più lunga ma più sicura in caso di neve. Per dormire molte possibilità (Hotel les Roches). 
La roccia è un calcare molto abrasivo lavorato dall'acqua e cotto dal sole. Gocce e piccole lame ti mettono le dita fuori uso nel giro di tre giorni. Ci sono vie lunghe fino a 300m, falesie e blocchi, vie spittate e vie da proteggere. La spittatura nel caso di vie lunghe è mediamente sui 5 metri anche nei passaggi chiave.

Aiguille du Gué - Parete N
Voie Defilé, D+, VI, 100m***

Matthieu sale il facile diedro iniziale

Tentativo di Matthieu sul secondo tiro, lontananza delle protezioni ed esposizioni non rendono certo la vita facile

Matthieu sale il secondo tiro

la via vista dall'ultima sosta

Patrick sale il secondo tiro

Gabriel in doppia verso l'Aig. du Grabe

Informazioni: Via breve che si abbina alle vie sull'Aiguille du Grabe. La via resta completamente all'ombra tutto il giorno.
Attacco: entrando nelle gole da sud, la prima struttura rocciosa sulla destra è proprio l'Aguille du Gue, la via attacca sulla parete N sulla sx alla base del grande diedro. Spittata, qualche friend medio piccolo utile sul secondo tiro.
L1: 5b, 40m Qui è descritto il primo tiro della via del Diedro che corre parallela a sx alla via Defilé. Il primo tiro però della via Defilé ha una partenza dall'acqua e una spittatura da finire a terra. Salire verticalmente un po' verso dx sino ad entrare in un grande diedro verticale. Uscire a dx in sosta.
L2: 5c+, 45m+ a dx della sosta seguendo il filo dello spigolo. Lunghezza molto bella ed esposta. 
L3: 5c, 15m. Salire il divertente muro verticale ben appigliato indi uscire a sx e sostare.
L4: II proseguire sino a raggiungere la sommità del settore dove un ometto indica l'ancoraggio della calata.
Discesa: dalla sommità mediante una calata in doppia di 25 metri si raggiunge l'intaglio che divide l'Aguille du Gué dall'Aguille du Grabe. Continuare sull'Aiguille du Grabe o scendere in doppia verso dx verso l'Hotel Mansour

Aiguille du Grabe - Cresta W
Pilier du Guetteur, TD, VII, 250m****

In cima all'Aiguille du Gué, antipasto per la ben più succulenta Aiguille du Grabe

Matieu sale il primotiro. Sotto siPatrick e Gabriel sulle rampe iniziali

nella parte finale del tiro chiave

sullo spigolo nei tiri facili

si giunge sullo spigolo, ampia vista sulle gole

l'ultimo tiro, sul tetto passo di boulder da passare decisi. Ammanigliato.

Matieu in sosta

Gabriel verso la parte finale

Gabriel all'uscita della via

Il bello spigolo dell'Aiguille du Grabe

Informazioni: Via che si abbina alle vie sull'Aiguille du Gué. La via è al sole tutto il giorno e molto panoramica, vista sulle gole eccezionale. Tiro chiave protetto lungo e non integrabile. Utili friends negli ultimi tiri facili dove la chiodatura è lunga.
Attacco: vedi Voie Defilé o dall'Hotel Mansour salire il sentiero che sale fianco est all'Aiguille du Gue e salire il canale tra quest'ultima e l'Aiguille du Grabe.
L1: III, 45m. Dall'intaglio risalire le rocce rotte sino a quando la parete diviene verticale. Sosta da attrezzare
L2: 6a+, 30m. Salire il muretto verticale e raggiunta una piccola cengia traversare verso dx sin sotto un altro muretto verticale fessurato oltre il quale sulla dx si trova la sosta. Tiro ben protetto.
L3: 6b, 40m. Salire a destra della sosta lungo una fessurina gialla puntando ad una piantina dalla quale di obliqua a sx per un bombé delicato sino alla successiva sosta. Tiro sostenuto e protezioni lontane (7 spit).
L4: 5a, 40m. Salire verticalmente e portarsi a sx verso lo spigolo. Proseguire poi in verticale su rocce rotte ed esposte sino alla sosta. (3 spit)
L5: 5a, 40m. Sempre in verticale sino alla sosta. (4 spit)
L6: 5c, 50m. Salire la placca sopra la sosta, puntare poi al tetto che si vince atleticamente, ben protetto Su terreno via via più semplice si raggiunge la sommità. 
Discesa: dalla vetta camminare per sfasciumi verso destra sino a raggiungere il vallone "Du Niabe" (numerosi ometti). Qui si imbocca un evidente sentiero che scende in direzione dell'Hotel El Mansour.

Pilier du Couchant - Parete NW
Voie Abert, TD, VII-, 330m****

I primi tiri sono all'ombra la mattina presto, Manu si scalda sul primo tiro

il secondo tiro su splendide fessure

Manu impegnato sul lungo e sostenuto terzo tiro, prese piccole e movimenti di piedi

la fine del quarto tiro

la fessura di partenza del quinto tiro

Caldo sulla placchetta del sesto tiro, da qui in avanti il tiro è da proteggere integralmente

all'uscita del settimo tiro, fuori dal caos di blocchi

l'ottavo tiro offre ancora splendidi passaggi e fessure

gli ultimi metri per uscire alla sommità

Caldo

Manu

all'uscita un comitato di accoglienza con tanto di frutta, pane e succhi ci accoglie. Scendiamo assieme ai bimbi di Manu e ad altri amici del CAF di Casablanca

concrezioni fantastiche di tufo sul sentiero di discesa

scoiattoli corrono veloci sulle pareti verticali...senza corda

In rosso la Via Abert. A dx dell'albero e per la grande fessura passa la via Classica

Informazioni:
Via molto bella che percorre verticalmente l'intero pilastro. La via è protetta a spit o chiodi nei primi 5 tiri poi il resto è da proteggere completamente. Fondamentale comunque integrare le protezioni in posto con friend e dadi. Chiodi superflui. Soste su due spit.
Attacco: entrando nelle gole da sud, si supera la prima struttura rocciosa sulla destra che porta il nome di Aguille du Gue, una seconda che corrisponde all'avancorpo del Pilier du Couchant e quindi l'imponente Pilier du Couchant. Guadare il fiume, l'attacco si trova nel punto più basso della parete stando a sx di un alberello che si trova a 10 metri da terra su roccia nerastra.
L1: 6a+, 40m. La via comincia subito a freddo con una bella arrampicata tecnica su placca verticale.
L2: 5c, 35m. Bel tiro vario su fessure, passo di 6a alla fine. Protezioni lontane.
L3: 6a+, 40m. Tiro molto sostenuto, verticale, su prese molto piccole e protezioni lontane (7 spit). E' il tiro chiave della via, i passaggi sono effettivamente non più di 6a/6a+ ma per la continuità potrebbe benissimo valere 6b.
L4: 6a+, 40m. Dalla sosta nettamente a dx su un diedro con pochi appoggi e di difficile interpretazione e protezione, quindi a sx su una cengia e dritti per un camino da proteggere.
L5: 5c, 45m. Verso dx su una piccola pancia.
L6: 5a, 40m. Salire sulla piccola paretina verso l'ultimo spit della via. Da qui in avanti la via è da proteggere integralmente. salire il facile camino un po' sporco (qualche roccia si muove), quindi proseguire verso sx su una placca con rocce rotte e uno spigolo inclinato fino ad arrivare su  una cengia, sosta su 2 chiodi. I chiodi con cordino che si vedono nel grande diedro a dx sono della via Classica.
L7: 5c, 45m. Salire in verticale zigzagando tra rocce rotte e blocchi strapiombanti arrivando su un piano con sosta a chiodi un po' strana ma efficace. Un paio di chiodi in via.
L8: 5c, 40m. Salire sulla placca fessurata a sx e poi prendere il bel diedro fessura che sempre puntando a sx conduce ad una comoda sosta a spit e clessidra sotto la cima del pilastro.
L9: 4a, 15m. Salire gli ultimi facili metri fino alla cima, sosta da attrezzare su spuntone.
Discesa: dalla vetta camminare per sfasciumi verso destra sino a raggiungere il vallone "Du Niabe" (numerosi ometti). Qui si imbocca un evidente sentiero che scende in direzione dell'Hotel El Mansour.

 

Pilier du Couchant - Parete SW
Voie Diedre Chibania, TD, VII, 300m****

Il bellissimo Pilier du Couchant visto dall'entrata delle gole di Todra

Il Diedro Chibania

il primo tiro per Rachid

la sosta L1, si vede già il diedro sovrastante

Rachd arriva ala fine del secondo bel tiro

il terzo tiro, Rachid impegnato in tecnica di diedro

un po' di riposo prima dell'ultimo strapiombo del lungo quarto tiro

Rachid e Caldo in cima

davanti l'Aiguille du Grabe e sotto l'Aiguille du Gué

Informazioni:
Via magnifica che percorre il grande diedro del pilastro. La via è protetta a spit anche se spesso lontani. Integrare le protezioni in posto con friend e dadi.  Il passaggio nel diedro non è da sottovalutare dal punto di vista psicologico. Chiodi superflui. Soste su due spit.
Attacco: entrando nelle gole da sud, si supera la prima struttura rocciosa sulla destra che porta il nome di Aguille du Gue, una seconda che corrisponde all'avancorpo del Pilier du Couchant e quindi l'imponente Pilier du Couchant. Guadare il fiume e salire il grande couloir tra l'avancorpo e il pilier per circa 60m (III esposto, noi ci siamo andati slegati ma forse potrebbe essere saggio non farlo). L'attacco si trova in corrispondenza di un grande albero (2 spit con catena). 
L1: 5c, 35m. Salire il diedro fessura, quindi continuare dritti e attraversare nettamente a sx su un bombé,la sosta è poco dopo a sx.
L2: 5c, 35m. Salire in diagonale verso sx su fessure verticali e lame staccate, possibilità di proteggersi ulteriormente.
L3: 6a+, 25m. E' l'inizio del grande "terrrribile" diedro. Passaggi da non sottovalutare, il mio compagno l'ho visto in posizioni non proprio ortodosse. Spittatura lontana.
L4: 6b, 50m. Tiro chiave molto lungo che percorre l'intero diedro. Inizio molto delicato di piedi, spittatura sufficiente. Poi la difficoltà scende sul 6a e la protezione si allunga.
L5: 5b, 35m. Salire il facile couloir, stando sempre verso sx. Qualche passaggio di forza. Sosta su una bella piattaforma sotto alla parete finale.
L6: 5c, 40m. Salire la placca fessurata finale. Spit distanti e mal posizionati.
L7: 3, 15m. Ultimi passi fra blocchi conducono alla cima.
Discesa: dalla vetta camminare per sfasciumi verso destra sino a raggiungere il vallone "Du Niabe" (numerosi ometti). Qui si imbocca un evidente sentiero che scende in direzione dell'Hotel El Mansour.
 

Les Jardins d'eté - Parete NW
Pilier Tike Saab, D+, V+, 150m***

Dall'alto del pilastro gli orti dei Jardins d'été

Rachid sula magnifica roccia del pilastro

La zona Jardins d'été. In rosso il diedro e il Pilier Tike Saab. A sinistra la falesia

Informazioni: Bella via piacevole per prendere conoscenza con Todra. Prende il sole dalle 10.30/11. Interamente spittata.
Attacco: dopo l'uscita delle gole puntare alla falesia sulla destra davanti agli orti. La via sale il pilastro in evidenza sulla parte dx della falesia.
L1: 5c, 50m. Dopo una ventina di metri di III passo di 5c e si arriva ad una sosta intermedia, proseguire fino alla base del pilastro
L2: 5b, 35m. Salire verso dx e rimontare al centro del pilastro per bella arrampicata.
L3: 5b, 30m. Salire la cima del pilastro e quindi per blocchi attaccare la placca
L4: 5b, 35m. Continuare verticalmente su placca a buchi
Discesa in doppia.

Les Jardins d'eté - Parete NW
Diedre Tike Saab, D+, VI, 150m***

Kenza all'inizio del diedro

Gabriel in cima al pilastro vicino

Kenza sul bel secondo tiro

i montoni sopravissuti alla festa del montone

panorama

Scoiattolo che scala

Kenza in doppia

Gabriel, Gabrielle, Kenza e Caldo

Informazioni: Bella via piacevole per prendere conoscenza con Todra. Prende il sole dalle 10.30/11. Interamente spittata.
Attacco: dopo l'uscita delle gole puntare alla falesia sulla destra davanti agli orti. La via sale il diedro a sx del pilastro in evidenza sulla parte dx della falesia.
L1: 5c, 50m. Dopo una ventina di metri di III passo di 5c e si arriva ad una sosta intermedia, proseguire fino alla base del pilastro
L2: 5c, 50m. Salire verso sx e rimontare il diedro per bella arrampicata. Spit un po' lontani.
L3: 5c, 50m. Continuare tra diedro e placca a buchi, salire uno strapiombino e puntare alla cima del pilastro a dx dove si sosta
Discesa in doppia.

 

 

Aïn Belmesk
E' il sto di arrampicata più vicino a Casablanca. Attrezzato dal CAF di Casablanca è un sito in corso di espansione. E' composto da 2 falesie esattamente, una che si chiama Ain Belmesk e l'altra Falesia di Gagoun.
La falesia di Gagoun offre due vie di due tiri, una decina di monotiri tra il 5b e il 6b+ e una zona per bambini e principianti di vie di III e IV. E' un piccolo canyon attraversato da un oued, un pozzo e qualche palma.
Situate vicino al villaggio di pastori omonimo, non offrono possibilità alberghiera. Si dorme in tenda vicino all'oued sotto le pareti.

Settore sinistro
1) Il faut que on se lache 2L, 5c. Due belle lunghezze in diedro, un po' sporche di escrementi di uccelli ****
2) Adada , 6b. Un passo di blocco per uscire dal tetto ***
3) ?? 2L , 5b. Ottima via in diedro ***
4) Salut l'artiste, 5c. Diedrino un po' ostico poi tranquilla **
5) ??, 6b+. Prima metà facile sul 5a su gradoni poi dopo la placchetta di 6b+, continua in leggero strapiombo ****
6) ??, 6a.
7) ??, 6a
8) ??, 5c. Lungo tiro (16 rinvii, 35m) sempre leggermente strapiombante ma con manette spaziali ***
9) ??, 6a
10) ??, 5c. Diedro di stampo un po' alpinistico ****
11) ??, 5b

Settore destro per bambini
1) 4a **
2) 4a **
3) III poi IV ***