Albigna

Bibliografia:
Schweiz Plaisir Sud / Ost - Edition Filidor

Punta Albigna, 2824m
Tempi moderni, D+, V-, 450m

Punta Albigna

Luciano all'attacco della via (V)

Luciano sale la liscia placca di IV del 7° tiro

Informazioni:
Evito di darvi informazioni su questa bellissima via, sia perchè sono abbondanti sulle guide citate sia perchè ci siamo persi dopo il 7° tiro. Abbiamo proseguito per 2 tiri su roccia molto sporca fino a quando Luciano è volato (su friend nr.1) riportando ferite al torace. Non potendo + arrampicare abbiamo deciso di calarci anche perchè era evidente che eravamo fuori via. Siamo arrivati alle 10 di sera stanchissimi al rifugio. Luciano l'hanno portato via in elicottero per paura di complicazioni polmonari. Fortunatamente se l'è cavata con qualche ferita al torace.


Spazzacaldera
Cresta NE, AD+, IV+, 300m

le belle placche del primo tiro

Informazioni:
Dal rifugio della diga si sale il canale erboso fino al camino chiuso da blocchi
L1 a dx per spigolo esposto ma appigliato e protetto poi in cresta (IV+)
L2 scendere nell'intaglio a sx (II)
L3 traversare a dx (IV)
L4 salire obliquamente per fessure e lame instabili fino alla cresta (IV+)
L5-L8 per placche appoggiate ed erba seguire la cresta  (III+) fino ad una torre da dove ci si cala in doppia, a sx per sentiero

Il Mosaico + Fiamma, TD, 6a obbl., 400m

Chiara sulle lame iniziali del secondo tiro

Caldo sui passi delicati della fine del secondo tiro

Caldo all'inizio del terzo tiro, il + bello secondo me

Caldo lungo le lame verticali del terzo tiro

Chiara alla partenza del quarto tiro

Chiara nel diedro (L4)

Caldo all'uscita del L6, tratto chiave, 6a obbl. Si vede dalla faccia !

Mosaico finisce dietro la struttura a punta, poi si scende dietro all'intaglio e si traversa sulla cengetta per poi proseguire nelle fessure verticali a destra che portano sulla cresta facile.

Chiara sul traverso

Chiara sulle fessure che portano alla cresta

Alla fine di Mosaico si scende in doppia e si prosegue su sentiero e massi vs sx fino a trovars sotto la Fiamma (da qui non rende)

da qui già di più. Chiara impegnata sull'esposto tiro che porta sulla punta

Caldo negli ultimi metri. Alla fine è proprio una cavalcata sulla lama

Tanto per dare un idea della lama....

Caldo in doppia

Ecco qui il simbolo dell'Albigna

I due bulgari.

Informazioni:
Itinerario grandioso su bella roccia a lame e diedri. Dalla fine di Mosaico prendere la cresta NE dall'intaglio (L3) fino in cima, calarsi con 15m di doppia e attraversare vs sx fino ad arrivare sotto il Dente e la Fiamma. La Fiamma è la ciliegina sulla torta di questa combinazione. Peccato solo la fila di persone alla base. Attacco 50 m sotto il primo tornante (scritta Felice). Necessari un set di friends.
Il Mosaico
L1 5a su placca vs sx
L2 5c+ bella lama poi a sx su placca delicata
L3 5c+ il tiro più bello, sequenza di lame su in verticale
L4 5c diedro delicato (friend medio grossi)
L5 4b boulder iniziale poi sentiero fin sotto lo strapiombo
L6 6a fessura obliqua vs sx di forza
L7 4b fessure grandi fino in cima
Cresta NE
Vedi sopra da L3 a L8
Fiamma
L1 15 m di 5c, 3 spit. Dalla scatola di metallo si sale a dx dello spigolo, dopo il primo spit si ritorna sullo spigolo e poi si attraversa in placca. Altre vie possibili + dure. Entusiasmante.
 

Pizzo Balzetto, 2869m
Cresta Sud, AD+ (1 p. V), 280m

in marcia verso il rifugio

la famiglia Caccamo...

la sbobba del rifugio

...e Walter che se la gusta...

i Caccamo's con Ivan il terribile

la cresta sud del Pizzo Balzetto

Walter muove i suoi primi passi....mmh

...ci prende gusto

in sosta

Walter e Dario, sullo sfondo la Cima dal Cantun

sulle guglie sommitali

la calata sull'intaglio

Walter Caldo e Dario di ritorno (foto di Dario)

Aurélie e Caldo al rifugio

 

Informazioni:
Dal retro del rifugio si sale fino ad arrivare ad un laghetto. Il Piz Balzet è proprio sopra e la cresta S parte a sx. Si segue sempre il filo della cresta su roccia solida (III-IV), bei passaggi anche se qualche volta la corda si incastra. Verso la fine quando la roccia si impenna c'è un passo di V protetto. Dalla cima si scende in arrampicata (possibilità di fare anche una doppia) fino ad un intaglio e qui da un terrazzino a nord una doppia da 50m si arriva in un canale dove si può fare un'altra doppia per evitare un colatoio marcio. Quindi scendere lungo il canale sassoso verso la morena e il rifugio.