Guglia de Amicis, 2150 m
Via Diretta Dulfer, D+, VI- 60 m

 

Dalla malga di Misurina, le Dolomiti di Misurine e il Popena. La Guglia si intravede sulla sx.

arrivati all'altezza della Guglia si abbandona il sentiero per mughi

la Guglia De Amicis vista da S, la via sale sulla parete E (a dx nella foto)

la parete N della Guglia vista dal basso

il primo tiro sulla parete N attraversa la facile cengia per portarsi sulla parete E

Aurélie in sosta alla fine del secondo tiro mi assicura

Caldo in arrampicata sul secondo tiro

Caldo in cima alla fine del terzo tiro

noi in cima

i fantastici formaggi della Malga di Misurina

 

 

Informazioni:
Situato nelle Dolomiti di Misurina nel gruppo del Cristallo questo obelisco di roccia non si nota dal basso, ma una volta che si è di fianco stupisce la sua particolare forma e come possa rimanere in piedi (... speriamo ancora per molto).
Dalla malga di Misurina (dove consiglio vivamente di fermarsi a mangiare al ritorno o per comprare i loro formaggi e la loro ricotta affumicata) si sale lungo il sentiero che porta alla Sella di Popena e, arrivati all'altezza della guglia, si attraversa per sassi e mughi fino all'attacco. L'attacco è sulla parete nord. L1 dallo spigolo NW si sale per qualche metro una fessura che porta ad una cengia orizzontale che attraversa la parete nord (data l'esilità del monolito bastano pochi metri per passare da una parete all'altra !), chiodi, si passa lo spigolo NE e sulla parete E si sale per qualche metro, IV-. L2 si sale 3 metri vs sx e poi altri 2 a dx, poche protezioni possibili, fino ad uno spuntone dove proteggersi (possibile salire su dritti, più difficile ma c'è un chiodo), quindi ancora su dritti per un diedro fino alla cengia che divide la parte superiore del monolito, IV+. L3 si sale a dx verso lo spigolo NE superando la pancia strapiombante (2 ch., VI-) è il passo chiave della via ma è protetto bene e ci sono buone prese verso dx. Poi facile in cima. Discesa: una spettacolare doppia da 60 metri e si è alla base della parete. Si può anche spezzare in due doppie usando la S2.

Bibliografia:
A. Berti - Dolomiti Orientali vol. I parte 1 - CAI TCI
G. Grassi - 90 Scalate su Guglie e Monoliti - Gorlich