Pizzo Gratella, 2229 m
Sperone Est, Via Anghileri Vitali, D+, V+, 240 m

 

Partiti da Dangri, dopo una ripida mulattiera si incontra il paese di Borgo, disabitato...almeno sembra, immerso nel silenzio della Valle Darengo.

in cammino lungo il tratto pianeggiante che si addentra nella valle

incontriamo una mandria di cavalli bella bella tranquilla

i due fratellini

la capanna Como. Non essendo riusciti a recuperare le chiavi (la prima volta) ci siamo accampati fuori il rifugio.

Il Pizzo Gratella e quello davanti è lo sperone est.

la Dany si prepara il giorno della perlustrazione... cioè il giorno che non abbiamo trovato la via.

il meraviglioso anfiteatro che circonda la parte terminale della valle. Al centro c'è il laghetto e il rifugio o meglio i rifugi.

appunto, ... il laghetto

le placche dove abbiamo ceracto la via....in realtà queste sono considerate ancora parete nord. Lo sperone est è 20 m più a sx. Comunque mi sa che abbiamo aperto una via quel giorno...peccato non averla terminata.

Dany sulle belle placche del primo tiro della via sulla parete nord.

fessure e diedri nel secondo tiro, IV+.

Luciano e Caldo sconsolati. Mi sa che si deve tornare giù....

Luciano in tenuta valligiana....ma di quale valle ????

 

 

Informazioni:
Il posto è incantevole e sperduto. C'è un bellissimo laghetto e intorno un magnifico anfiteatro di granito (in realtà è ortogneiss) dove ci sono un sacco di vie aperte anche se ben poche tracce di passaggio. E' senz'altro un bell'alpinismo esplorativo.

La via ci è "costata" 2 weekend. Il primo era per cosi dire esplorativo. Non siamo riusciti ad avere le chiavi del rifugio e non abbiamo neanche trovato la via avventurandoci sulla parete nord dove abbiamo aperto due nuovi tiri su belle placche. Peccato aver dovuto tornare indietro, le placche terminavano sotto dei tetti non certo facili. Nel secondo weekend, invece siamo riusciti a trovare le chiavi del Rif. Darengo (la Capanna Como a 10 metri era sempre chiusa).
Sì, è incredibile, ma nello stesso posto ci sono 2 rifugi  chiusi. La Capanna Como (in ristrutturazione nel 2005) di proprietà del CAI di Dongo, molto carino ma praticamente impossibile ottenerne le chiavi... almeno noi non ci siamo riusciti dopo 2 settimane di tentativi. 10 metri sotto c'è il Rif. Darengo, un po' più bruttino, ricostruito nel 1999, dopo che una valanga lo aveva spazzato via (si vede che hanno detto alla valanga di non cadere più !!) ma di cui si possono ottenerne le chiavi da una impiegata del Comune di Livio (0344 89761). E' un po' presa con mille impegni, ma con le buone ce la potete fare. Costa 11 euro a persona da versare al comune di Livo. Il rifugio dentro è perfetto, c'è gas, dispensa (!!), coperte e 13 letti. Rimane comunque il fatto che la in mezzo al nulla, a 3 ore da Dangri ci sono 2 rifugi che normalmente sono chiusi senza neanche un locale invernale !! E li chiamano rifugi !!

Per arrivare al Rif Darengo si lascia la macchina a Dangri e si prende un ripido sentiero che porta al paesino semi abbandonato di Borgo. Quindi per sentiero segnalato si attraversa il fiume su un ponte e si continua sulla riva idr dx in una faggeta. Si continua per prati e boschi fino alla sorgente e quindi si sale a dx verso l'Alpe Darengo per sentiero ripido. Si giunge al rifugio in 3h.

La via attacca proprio sullo sperone, occorre salire un canalino erboso e andare sullo spigolo a sx verso il pino, due spit (ruggini) indicano l'attacco della via. L1 si segue lo sperone per la placca IV+ L2 ancora per placca con passaggino V- (1 spit) L3 si sale in cresta IV e pass. V (1 spit). Scendere nell'intaglio L4 si scende e si risale per placca III+. L5 si sale sulla cresta e si continua per un facile tratto erboso. L6 salire lo sperone o a dx per dulfer o a sx. Abbiamo preso a sx, 1 p V+, quindi diedro V+ (1 spit). L7 e L8 facile II/III. L9 bel muro appigliato di IV. Uscire a sx o continuare per altro tiro su bella punta appuntita. Scendere dal canale (II) tra le 2 punte.

 

Bibliografia:
Gogna Recalcati - Mesolcina Spluga - CAI TCI