Alpi e Prealpi Bergamasche (Grigne e Orobie)

 

Grigne

Monte Resegone
da Erna (Valsassina, LC), E, disl. 1270 m

Informazioni: Gita classica lungo il sentiero 1 che parte dal parcheggio della funivia di Erna. Faticosa e non particolarmente interessante. Lungo il sentiero parte la ferrata che porta direttamente in cima

da Erve (Val Gallavessa, BG), E, disl. 1300 m

Informazioni: Gita poco frequentata lungo la Valle della Gallavessa. Buono sviluppo e abbastanza panoramica. Seguire il sentiero 11.

 

 

Grigna o Grigna Settentrionale
da Balisio (Valsassina, LC), E, disl. 1600 m

Informazioni: Panoramica salita lunga ma senza difficoltà. Da Balisio si può salire ancora un po' in auto poi prendere il sent. 33 per Pialeral e quindi per la cresta sud che porta in cima.

da Cainallo per la Cresta di Piancaformia (Valsassina, LC), EE, disl. 1170 m

Informazioni: Itinerario molto panoramico che sale lungo il versante nord della Grigna. Mai difficile anche se occorre piede sicuro e assenza di vertigini. Dall'Alpe Cainallo prendere il sentiero 25 fino al rif. Bogani, quindi continuare sul sentiero che conduce alla cresta di Piancaformia e di qui in cima. Presente un tratto attrezzato con cavi metallici nei punti piuù esposti.

da Cainallo per la Ferrata del Sasso Cavallo (Valsassina, LC), EE, disl. 1170 m

Informazioni: Itinerario molto panoramico, specie lungo la ferrata che offre qualche tratto di arrampicata interessante. Mai difficile. Dall'Alpe Cainallo prendere il sentiero 24 fino al rif. Bietti, quindi continuare in direz sud per il sent. 26 e salire per la ferrata al Sasso Cavallo che porta alla cresta sud e di qui in cima.

 

 

Grignetta o Grigna Meridionale
Via Cermenati (Valsassina, LC), E, disl. 930 m

Informazioni: Itinerario classico che sale abbastanza ripido e costante. Dai Piani Resinelli salire a dx verso il rif. Porta e alla stanga proseguire dritti prendendo il sent. 7 che porta alla cima.

Via Direttissima (Valsassina, LC), EE, disl. 930 m

Durante una gita con i nostri amici Francois e Barbara della Nuova Caledonia

Il passaggio più esposto del sentiero

Un altro passaggio ferrato

Informazioni: Itinerario abbastanza impegnativo, occorre passo sicuro, presenza di alcuni tratti ferrati. Dai Piani Resinelli continuare in auto e salire a dx lungo una strada in salita. Proseguire a piedi seguendo il sent. 8 che porta alla cima.

 

Corni di Canzo
da Valmadrera per la ferrata Corno Rat (Valmadrera, LC), EE, disl. 830 m
 

Informazioni: Itinerario impegnativo lungo la ferrata, comunque ben attrezzata. Da Canzo salire all'Alpe Grosso da cui parte il sentiero che sale a sx per la ferrata che porta alla cima del corno orientale. Per salire sugli latri due corni (centrale e occidentale) proseguire nella valle lungo il sent. 4

 

Orobie

Cima della Bacchetta
da Sommaprada (Val Camonica, BS), E, disl. 1500 m

Informazioni: Gita molto suggestiva nelal Val di Baione che sale tra il Cimone della Bagozza a sx e la Cima della Bacchetta a dx chiusa in fondo dalla Concarena. Purtroppo la roccia a salire alla cima è marcia e piovono sassi in qualche tratto. Alcuni tratti sono attrezzati Non c'è acqua. Da Sommaprada (Breno) salire la Val Baione lungo il sent. 81 quindi a q. 2000 piegare a dx verso la Cima Bacchetta.

 

Monte Alben
da Cornalba (Val Seriana, BG), E, disl. 1130 m

Informazioni: Gita tranquilla su una montagna isolata. Carina la cresta che porta alla cima. Da Cornalba prendere il sentiero 3 o 4 (+ lungo ma + panoramico) che vi portano agevolmente al Passo della Forca. Da qui in cresta verso la cima.

 

Monte Legnone
da Rif. Roccoli di Lorla (Val Varrone, LC), E, disl. 1150 m

Informazioni: Gita molto bella che percorre tutta la ripida cresta W. Panorama stupendo sulla Valtellina e il Lago di Como. Faticoso ma mai difficile. Dalla Val Varrone e Tremenico salire in auto al Rif Roccoli Lorla. Qui salire lungo la cresta in direz. E fino in cima. Bivacco a 500 m dalla cima

 

Pizzo Arera
da Valcanale (Val Seriana, BG), EE, disl. 1450 m

Sulla croce della cima una mitica foto di Roby, Luka, Daniele e Caldo

Informazioni: Gita interessante per la bella cresta finale se si effettua il sentiero attrezzato sul versante NE. Più semplice ma + lungo il percorso che sale da NW. Da Valcanale salire in direzione E passando per le Baite di Piazza bassa (sent. 243) fino alla cima seguendo il sentiero attrezzato. Poi possibile scendere per la via di salita, per la normale in direz. NW. Noi per accorciare siamo scesi lungo la cresta SE fino alla Forcella Valmora, di qui per ghiaioni e bosco fino a Valcanale

 

Pizzo dei Tre Confini
Giro ad anello dalla Val Cerviera alla Val Bondione, EE, disl. 1570 m

Marmotte in Val Cerviera

Informazioni: Giro ad anello molto poco frequentato. Molte marmotte e camosci. Da Lizzola si sale al rif. Curò, quindi si prende a destra la Val Cerviera. Superato il primo salto rocciosa la valle si spana ed è il paradiso delle marmotte che razzolano indisturbate. Passate un po' di tempo con loro e poi arrivate in testa alla valle, qui risalite il ghiaione che trovate sulla sx (poche tracce, no sentiero) fino a raggiungere la cresta che porta alla cima del Pizzo dei Tre Confini. Ritornate in direzione S e scendete al Passo Bondone. Scendere quindi nella Val Bondione. Attenzione a non scendere a sx per la Val di Gleno. Raggiunto il Lago Bondione continuare nella valle sulla sx or. fino a raggiungere di nuovo Lizzola.

 

Pizzo dei Tre Signori
da Ornica (Val Brembana, BG), E, disl. 1630 m

Le prime luci dell'alba in cima

Informazioni: Cima che si può raggiungere da tutti i versanti. Questa è quella che ha meno sviluppo ma più dislivello. Panorama splendido dalla cima. Noi l'abbiamo fatta in notturna, dopo un piatto di spaghetti a mezzanotte, siamo arrivati su alle 5 per l'alba. Da Ornica seguire il sent. 106 lungo la Valle dell'Inferno quindi salire per ghiaioni sul versante E della montagna fino alla cima.

 

Presolana
Sentiero della Porta, EE, disl. 1320 m
da Carbonera al Passo della Presolana

Salendo da Carbonera (Colere, V. di Scalve). Si può per i più pigri prendere la seggiovia e attarversare sotto il rifugio Albani per arrivare all'attacco

verso il Colle della Guaita

Dopo il Lago di Polzone. In fondo il Colle della Guaita

La parete nord della Presolana

Si comincia a salire. Qui verso l'attacco del Sentiero della Porta

Normalmente non ci si lega. La ferrata non è mai faticosa ma visto che certi tratti sono un po' esposti e che la mia mamma soffre un po' di vertigini ho preferito salire legati. Qui la scala di attacco.

la cengia successiva che porta alla seconda scala

salendo sulla seconda scala

le scale sono finite, adesso comincia il tratto panoramico (se non c'è la nebbia)

Caldo la mi mamma e il mi babbo

si continua su facili tratti attrezzati con cavo

verso la Porta

si vede il tratto di sentiero successivo che passa alto sul ghiaione. Attenzione ad inizio stagione neve

la rampa di discesa sul ghiaione, un po' franosa. Anche qui attenzione in caso di neve o ghiaccio

mio papà sullo sfondo oramai zampetta slegato

sulla vetta del Monte Visolo

scendendo il pendio del Visolo che porta scendendo sulla destra alla malga Cassinelli

Informazioni: Bella e classica escursione. Richiede piede sicuro e assenza di vertigini. Non ci sono passaggi difficili. Da Carbonera salire per sentiero o passando sotto il rif. Albani (sent. 403) o direttamente salendo al Colle Della Guaita (sent. 402). Possibile anche salire in seggiovia e traversare fino al rif. Albani. Quindi dirigersi verso il Lago di Polzone e di qui al Colle della Guaita. Proseguire su sentiero e salire per un ghiaione sulla dx ripido. Qui le scale e i corrimani vi conducono alla Porta. Per rampa un po' franosa (cavi non completamente installati, fittoni) scendere sul ghiaione e di qui prendere per sentiero fino alla cima del Monte Visolo (a sx al bivio). Dalla cima scendere per il pendio e la costa poi tenere la destra fino alla Malga Cassinelli. Da qui scendere al Passo.