Informazioni:
Giro molto bello e lungo. La roccia nei tatti facili non di cresta è molto
frammentata (consiglio di farla nei periodi un po' fuori stagione), mentre la
cresta è sempre solida e ben segnata dai ramponi. In genere sul II grado con 2
passaggi più difficili, il primo in un diedro ormai lisciato su un piccolo
torrione alto 5 m dopo la cengia del Signalkopf (2 chiodi da tirare con dovizia
+ cavo in cima). Il secondo passaggio sempre di 5 m sotto un piccolo strapiombo
a 150 m dalla vetta (III+, 1 ch + fittone in cima).
Dal rif. Città di Milano in 1h50 nei pressi del rif Coston. Si segue poi la
morena e gli ometti fino al fianco sx or. del ghiaione che scende dalla cresta
(occhio ai sassi di chi vi precede) Salire dove + comodo fin sotto il canale a
dx. Poichè scarica è preferibile salire per le roccette subito a sx del
canalone. Quindi per pendio nevoso salire stando vs sx e riguadagnare la cresta
nevosa (4h20 dal Milano). Salire per neve e poi per rocce facili e detriti fino
a 50m sotto la Signalkopf. Nei pressi di forcellino sul versante dx or. si trova
un fittone per calarsi in doppia (una corda da 30m basta) aggirando la
Signalkopf e raggiungendo una cengetta molto stretta (fittone di assicurazione.
I cavi che vengono citati sono stati rimossi) che si segue fino a riprendere la
cresta nevosa. Superare un piccolo torrione in artificale (vedi sopra),
Continuare per la stretta cresta con cornici e piccoli risalti rocciosi fino ad
arrivare ad una placca che porta sotto un piccolo starpiombo (qualche chiodo)
con un grosso masso alla base. Salire dal masso su per la fessura (III+, 1ch)
fino alla cengetta (1 fittone) quindi proseguire facilmente fino in vetta (8h00
dal rif. Milano).
Discesa per il versante Nord (normale): PD, 900m
Scendere lungo il ghiacciaio in direz. N passando alcuni crepacci ma cmq
stando vs la dx or.. Puntare al bivacco Lombardi e raggiuntolo scendere subito a
sx e superare con una doppia (15m) il risalto roccioso. Continuare sul
ghaicciaio fino a raggiungere una spalla da dove si scende per detriti (seguire
gli ometti) fino ad incontrare il cavo metallico (dx or) che permette di
scendere i 100m del salto roccioso. raggiunta una selletta continare in cresta e
scendere (qualche passaggio molto esposto e liscio, II, chiodi per scendere in
doppia). Si prosegue per detriti costeggiando la Punta Tabaretta ed arrivando ad
un intaglio. Qui si prosegue sul nevaio vs dx puntando al rif. Payer. Da qui su
comodo sentiero si raggiunge la Forcella dell'Orso e da qui il rif. Tabaretta e
quindi Solda. (3h dal rif Payer alle macchine lasciate sotto la funivia per il
rif. Milano)
Bibliografia:
G. Buscaini - Ortles Cevedale - CAI TCI