Informazioni:
Non era assolutamente nostra intenzione aprire una via nuova (e probabilmente
neanche l'abbiamo aperta), a maggior ragione sulla parete nord delle Courtes !
Comunque è stato un bellissimo viaggio e 2 sono gli errori che ci hanno permesso
di farlo: primo, scarso studio della via la sera prima col binocolo dal rifugio,
secondo non aver portato la relazione della parete.
Partiamo alle 2.30 dal Ref. Argentiere per fare la Via degli Austriaci (D+, III,
1). Nessuna traccia presente fino alla crepaccia, saliamo dritti il pendio di
neve iniziale a 55°, si viaggia in conserva, troppa neve, prima a sx poi a dx
come da relazione "in testa" e fino alla costola rocciosa. Non vedo il passaggio
che riparte sulla sx e continuo ad attraversare sulla dx. A sx comunque tanta
neve con impossibilità di assicurarsi. Ci ritroviamo sulla Via degli Svizzeri (TD-,
IV, 3), una splendida cascata di ghiaccio davanti a noi, si può finalmente
mettere qualche chiodo. Saliamo soddisfatti per tre tiri, il ghiaccio, dove c'è
è morbido. Arriviamo sotto le rocce. Se attraversiamo dove va la Via degli
Svizzeri dobbiamo attraversare delle placche con ghiaccio sottile e bagnato.
Decidiamo di forzare dritti per un couloir di misto (IV, 4) e quindi placche
ghiacciate fino ad un couloir nevoso. Si prosegue ma il couloir ci porta
inesorabilmente verso la cresta NW. Saliamo quindi verso sinistra per una
goulotte di ghiaccio esile (50m, 4+) e sassi instabili. fino ad una placca
nevosa che porta in cresta. Qui percorriamo la cresta ghiacciata che sale dalla
NW e finalmente siamo in vetta ! Sono le 20.00 Ci affrettiamo prima del buio a
trovare la discesa per la Nord-Est. Una volta trovata, a cavalcioni sulla cresta
mangiamo qualcosa al tramonto e quindi col buio scendiamo con calma i 1000 metri
di dislivello che ci separano dal rifugio. Ci arriviamo alle 2, dopo quasi un
giro dell'orologio !! Al rifugio mangiamo qualcosa e due che stavano facendo
colazione prima di partire ci chiedono dove stavamo andando. A dormire, no ?
Perché l'abbiamo chiamata Via dei Bulgari ? Andate a vedere su
www.bulgariclimbing.com Eppoi
esisteva quella degli Svizzeri, degli Austriaci, ci stava bene.
Bibliografia:
Neige, Glace et Mixte - F. Damilano