Punta Gnifetti, 4554 m

Cresta Signal, D, 1300 m

al Rif Barba Ferrero per una sosta

Chiara alla Cap Resegotti, non sta più nella pelle

la cresta nevosa iniziale

sempre in cresta, ogni tanto qualche po' di nebbia

ogni tanto la cresta nevosa si interrompe, non ci si annoia mai

l'alba, siamo ancora sulla cresta

è il momento più magico

la parte finale della cresta nevosa

inizia il tratto di roccia e misto. In alto si vede la grande S bianca

il primo passaggio di roccia un po' impegnativo (IV-)

...quindi ancora neve....

...e misto

sotto la grande S, si attraversa a sinistra

girando sulla sinistra lo sperone della S, si intravede la Margherita, quindi inizia il pendio di misto non proteggibile

l'ultimo passaggio di roccia (IV-) prima di arrivare sulle rocce sommitali

ouff, l'uscita della via

ancora qualche passo alla Punta Gnifetti

 

Informazioni:
Ad oggi è la via alpinistica più bella che ho fatto, panorama fantastico, linea perfetta, mai banale, non troppo difficile, in più tempo perfetto e compagnia ideale. Un grazie a Chiara che l'ha voluta più di tutte.
Si arriva da Alagna (1500m) comodomente in 2h al Rif. Barba Ferrero (2240m), quindi dopo aver mangiato una buonissima polenta concia si possono fare gli altri 1400 m di dislivello fino alla Capanna Resegotti (3624m) in 4h. La capanna ha solo 11 posti (fose i 20 della guida si riferiscono anche ai tavoli e le panche !), siamo in 13 quindi...ci stringiamo. Partenza alle 5.30, la cresta è nevosa ma con neve dura, si va spediti. Al primo risalto non proseguire dritti ma scendere un po' sulla sx e poi rimontare sulla cresta come da relazione. Quando si arriva a vedere una cascata di ghiaccio sulla sx si prende a dx per una fessura obliqua (IV-), quindi un tiro su misto e ghiaccio e un terzo fino ad arrivare a ridosso di un grande risolto con la venatura bianca a forma di S. Qui si attraversa in legg. discesa su sfasciumi (ch) e poi risalire su diedro atletico (2ch, IV). Si prosegue su pendio di neve (si vede la Capanna Margherita) e poi di misto in conserva (poche possibilità di assicurazione e sassi da sopra). Si arriva alla cresta, a sx uno sperone che si supera con passaggi di III-IV fino alla vetta (13.00, 7,5h dalla Resegotti). Discesa alla Punta Indren dalla normale.
 

Bibliografia:
G. Buscaini - Monte Rosa - CAI TCI